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Il trattamento

Anche in questo caso, è sconsigliata la disinfestazione fai-da-te, in quanto i prodotti da supermercato, oltre ad essere dannosi per l’uomo, non hanno quasi alcuna efficacia.
Per risolvere il problema alla radice, Ecosystem utilizza principalmente esche alimentari in gel, inodori e atossiche per persone e animali domestici, ma letali per le blatte.
Scegliere una soluzione ecologica vi dà chiari e immediati vantaggi:

  • nessun rischio per l’ambiente;
  • nessun rischio per la salute di persone e animali domestici;
  • grande efficacia, in quanto le ooteche e le relative uova sono resistenti ai pesticidi, anche professionali e tossici, mentre l'esca in gel presenta un'azione meccanicamente diversa;
  • l’ambiente non necessita di essere preparato anticipatamente ed è sempre abitabile in totale sicurezza.

Caratteristiche

La parola “blatta” non è così conosciuta come il termine più diffusamente “repellente” di scarafaggio ma sono in effetti sinonimi, che hanno anche altri corrispondenti e variano da regione a regione.
Le blatte appartengono all'ordine dei Blattoidei, che in realtà comprende oltre 4000 specie di insetti, suddivisi in differenti famiglie.
Morfologicamente si presentano con un corpo oblungo e appiattito, prolungate antenne filiformi e un torace espanso fino a ricoprirne il capo, con conformazioni differenti a seconda della specie, zampe lunghe e robuste; le ali possono anche essere del tutto assenti o fortemente ridotte, così come gli occhi.
Anche le loro dimensioni possono variare, partendo dai 3 mm fino ai circa 8 cm di lunghezza.
Le blatte sono presenti praticamente su tutto il territorio terrestre, tranne ai poli e dove le altitudini determinano climi rigidi, ed il loro ciclo vitale si differenzia ancora dalla specie interessata, variando da alcuni mesi sino ad arrivare addirittura ad alcuni anni.

Come e quando agiscono

Questi insetti si muovono sul terreno velocemente, addirittura correndo; raramente e solo in alcune specie possono compiere brevi voli. Molte delle tipologie di blatte che più facilmente troviamo (con grande disgusto) in casa, si sono facilmente ambientate alle condizioni ideali di vita presenti nei confortevoli ambienti domestici.
Generalmente, hanno l’abitudine di rimanere nascoste durante il giorno, mentre nella notte escono per cercare nutrimento, specialmente ispezionando dispense e cantine, preferendo farine, cereali e sostanze dolciastre. Le derrate alimentari che entrano in contatto con questi insetti, sono assolutamente da eliminare, in quanto imbrattate di loro secrezioni ghiandolari ed escrementi, oltre ad avere un sapore fortemente compromesso.

Problematiche per l’uomo

Le blatte, oltre a deteriorare gli alimenti e provocare quindi danni nelle case, scuole, ristoranti e pubblici esercizi sono altresì dannose per l’uomo, perché portatrici di microrganismi patogeni che possono causare malattie, quali la salmonellosi, l’epatite, la dissenteria.

Le specie più diffuse nel nostro paese sono:

Blatella germanica: viene comunemente detta “fuochista” o blatta grigia e, con i suoi 10-15 mm di lunghezza, è la più piccola e insidiosa. Di colore marrone chiaro, con due strisce longitudinali più scure sul dorso, è munita di ali e, grazie a particolari ventose presenti sulle zampe, riesce ad arrampicarsi con agilità su qualsiasi superficie.
Predilige ambienti umidi e caldi, soprattutto le cucine, gli interstizi dei lavandini, delle lavatrici e delle lavastoviglie. È un animale piuttosto prolifico e depone 30-40 uova per volta.

 

Blatta orientalis: il tipico e demonizzato scarafaggio, dal colore scuro e il corpo ovale, con lunghezze che raggiungono i 27 mm. Depone meno uova della Blatta germanica e la sua sopravvivenza è legata alla presenza di acqua, per quanto si riproduca in abitazioni riscaldate o comunque senza grandi sbalzi di temperatura, come nelle cantine, nei condotti fognari, nei tombini, negli scarichi pluviali.

 

Periplaneta americana (Blatta americana): è una delle più grandi e raggiunge addirittura i 4 cm di lunghezza, ma è poco presente sul nostro territorio. Nonostante abbia ali sviluppate, non è incline a volare spesso e si può trovare in luoghi come le tubature di scarico, cucine, dispense. Questa blatta è molto prolifera, può deporre anche 200 uova nel suo ciclo vitale.

 

Supella longipalpa (Blatta dei mobili): di colore rossiccio-marroncino con due strisce più chiare sul torace, raggiunge la lunghezza di circa 10-15 mm ed è caratteristica per le lunghe antenne. Particolarità di questo insetto è che l’ooteca (una specie di sacca marrone a forma di fagiolino, di circa 4-6 mm) dentro cui la femmina depone le uova, è impermeabile e resistente ai diffusi insetticidi. In genere le stesse “sacche” vengono raggruppate in punti nascosti fino alla schiusa, riuscendo a colonizzare in brevi periodi grandi superfici.  Queste blatte amano nascondersi nel mobilio, nelle scaffalature, nei pensili (a tal proposito possono facilmente essere veicolate dentro vecchi mobili e attrezzature infestate) e hanno una grande sopravvivenza essendo insetti onnivori e particolarmente resistenti.